Secondo AI Weekly, il 5 ottobre 2026 OpenAI ha iniziato a introdurre una filigrana invisibile, chiamata textGrain, nei testi generati da ChatGPT e Codex per gli utenti dell'Unione europea. La pagina ufficiale di OpenAI, "Our approach to EU text provenance rules", parla invece di un'introduzione nelle prossime settimane. Se usi ChatGPT per scrivere i testi del tuo sito, dei tuoi social o delle tue mail ai clienti, la novità ti riguarda, anche se non vedrai niente di diverso sullo schermo.
Cosa sappiamo, e cosa no
Sappiamo come funziona, secondo la pagina di OpenAI. La filigrana aggiunge un segnale statistico invisibile alle scelte di parole del modello, che un rilevatore può poi riconoscere. ActuIA precisa che nel testo non finiscono caratteri nascosti o spazi invisibili: il segnale sta nelle parole scelte. Per i clienti dell'API, in tutto il mondo, la filigrana è disattivata di default e si può attivare. ActuIA e AI Weekly citano l'articolo 50 dell'AI Act europeo, che dal 2 agosto 2026 chiede di marcare i contenuti generati dall'IA in modo leggibile da una macchina.
Sappiamo anche quanto è affidabile, almeno nei test di OpenAI. Su testi di psicologia, con l'1% di falsi positivi, il rilevatore riconosce circa l'80% dei passaggi da 200 token e circa il 95% di quelli da 400 token. Un token è un pezzetto di testo. Su testi di matematica il risultato è molto più basso, perché lì le parole tra cui scegliere sono poche. Se si sostituisce il 10% delle parole il riconoscimento scende a circa il 66%, con il 25% a circa il 17%. Il rilevatore, per ora, è accessibile solo a ricercatori e organizzazioni approvate.
OpenAI mette per iscritto anche i limiti: la filigrana non misura il contributo umano, non stabilisce chi è il proprietario o il responsabile di un testo, non identifica chi l'ha prodotto e non verifica che sia esatto.
Non sappiamo quando arriverà a ogni account, perché la data di AI Weekly e la formula di OpenAI non coincidono. Non sappiamo come funzioni in italiano: ActuIA riporta percentuali più basse nelle lingue diverse dall'inglese, ma l'italiano non è tra quelle che ho letto. Non sappiamo se un motore di ricerca userà mai questo segnale: nessuna fonte lo dice.
Cosa significa per una piccola impresa
Questa è una nostra lettura delle fonti. Per chi ha un'attività piccola, oggi cambia poco nel lavoro quotidiano. Il rilevatore non è pubblico, quindi nessuno può controllare i tuoi testi con un clic, e nessuna fonte collega la filigrana al posizionamento su Google. La notizia ti ricorda una cosa più pratica: un testo uscito da ChatGPT porta una traccia, e la responsabilità di quello che pubblichi resta comunque tua.
Riscrivere un testo per nascondere da dove arriva è tempo perso, e OpenAI stessa dice che la filigrana non misura il contributo umano. Il tempo conviene spenderlo per rendere il testo giusto: fatti controllati, prezzi veri, un tono che somigli a te.
Cosa fare
- Decidi dove usi l'IA per scrivere. Elenca i testi che nascono da ChatGPT: pagine del sito, post, mail, descrizioni di prodotto.
- Controlla ogni fatto prima di pubblicare. Numeri, orari, prezzi, nomi e norme vanno confrontati con una fonte che puoi aprire.
- Aggiungi quello che l'IA non sa. Un caso reale, una foto tua, il prezzo vero, le domande che ti fanno davvero i clienti.
- Valuta una riga di trasparenza, dove ha senso: "bozza scritta con l'aiuto dell'IA e rivista da una persona" basta.
- Se hai un'API o strumenti collegati, chiedi a chi li cura se la filigrana è attiva e che effetto ha sui tuoi testi.
Cosa evitare
- Credere che la filigrana certifichi la qualità. OpenAI dice che non verifica l'esattezza di un testo.
- Comprare strumenti che promettono di "cancellare la firma dell'IA". Nessuna fonte ne dimostra l'utilità per il tuo sito, e chi te la garantisce sta indovinando.
- Dare per scontato che valga per tutti gli strumenti. Le fonti parlano di ChatGPT e Codex, e di altro non sappiamo.
Un esempio ipotetico
Esempio ipotetico: un artigiano che vende serramenti usa ChatGPT per scrivere la pagina "Come scegliere una finestra". Prima di pubblicare, confronta ogni misura e ogni garanzia con le schede dei produttori e trova una durata scritta male. Aggiunge due foto di cantieri suoi e le domande più frequenti dei clienti. In fondo alla pagina inserisce una riga: "Bozza scritta con l'aiuto dell'IA, rivista da Marco". La filigrana, se c'è, non cambia niente di tutto questo.
Il punto, in breve
OpenAI sta introducendo una filigrana invisibile nei testi di ChatGPT e Codex per gli utenti europei, con un rilevatore chiuso al pubblico e limiti dichiarati dall'azienda stessa. Per un'attività piccola la mossa utile è la solita: controllare i fatti, aggiungere il proprio e firmare quello che si pubblica. Se usi ChatGPT per i testi del tuo sito, o ti sei già chiesto come cambiano le regole, scrivici a info@sarabi.cloud e raccontaci il tuo caso.
Fonti: OpenAI, Our approach to EU text provenance rules, ActuIA e AI Weekly.
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